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Castello degli Ezzelini e cinta muraria - Bassano del Grappa

Il primo nucleo di Bassano del Grappa è riconducibile al X sec., quando gli abitanti delle ville circostanti, edificarono una prima cinta muraria a difesa del borgo dalle incursioni dei barbari (specialmente degli Ungari). La prima cerchia muraria di Castello ricomprendeva la pieve di S. Maria Assunta, scendeva in contrada del Sole (oggi via Gamba) e risaliva per vicolo Terraglio.

Lentamente questa prima cerchia muraria in ciottoli del fiume Brenta, pietre calcaree e laterizi (ancora parzialmente visibile da via Gamba), fu affiancata da una seconda cerchia muraria di Città, voluta dagli Ezzelini a difesa dell'accresciuto borgo, che partendo dal Castello arrivava a Piazzetta Zaine e da qui scendeva fino all'attuale Piazza Garibaldi (è ancora incorporata nelle abitazioni di via Vendramini) e quindi giungeva al Porto di Brenta da cui risaliva verso il Castello costeggiando la riva del fiume.

Solo nel XV sec. ad opera dei Carraresi (sotto il dominio padovano della città) venne edificata la seconda cerchia muraria di Città, tutt'oggi visibile da Viale delle Fosse ed "abbellita" dalla Porta delle Grazie (visibile da alcune stanze dell'Hotel Brennero) e la seconda cerchia di mura di Castello (in pratica il Castello era difeso da 2 distinte cerchie murarie).

La fortificazione attiva per tutto il XV sec. fu successivamente dismessa e parzialmente abbattuta sotto il dominio veneziano.
Il Corpo di Guardia del castelo si trova all’ingresso delle mura del Castello di Bassano del Grappa, ha una forma di quadrilatero irregolare con lati di circa due metri e con mura di altezza variabile (da 13,50 metri a 7,50 circa) realizzati in ciottoli e laterizi. Sull’angolo sud ovest domina la torre di ser Ivano alta 27 metri, oggetto di numerosi interventi di restauro ed il cui nome riprende quello di un capo masnada al servizio degli Ezzelini.

 

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